Progetti di edutainment (scuola, famiglia, ragazzi)

Descrizione

Ultimamente il mondo della scuola è stato interessato da un cambiamento strutturale: le nuove tecnologie sono entrate in classe aprendo opportunità, evidenziando mancanze, suggerendo soluzioni (progetto ‘classi 2.0’ del MIUR, lavagne interattive multimediali, tablet, e-book,ecc.).
Le scuole hanno quindi sempre nuovi strumenti a disposizione ma con poca offerta esistente strutturata e poca alfabetizzazione sulle effettive opportunità che questi strumenti offrono e su come utilizzarli.
L’offerta è una risposta a 360° alle possibili esigenze di comunicazione delle aziende offrendo la scuola digitale e le famiglie ad essa intrinsecamente legate come nuovo canale, sapendo realizzare contenuti ad hoc, conoscendo i nuovi media e contemporaneamente i linguaggi e i registri della scuola.

Si tratta quindi della progettazione e realizzazione di progetti scuola digitali (web, LIM; tablet, web tv) rivolti agli insgenanti e a un target giovane: ragazzi intesi sia come singoli sia come studenti. L’obiettivo è affrontare tematiche generali, sia valoriali sia contenutistiche (es. lo sport, la solidarietà, l’energia, il rispetto dell’ambiente), in modo originale e divertente, grazie all’utilizzo di tutti gli strumenti che caratterizzano il mondo digitale: giochi, lezioni interattive, goodies personalizzabili, aree di community, digital comic, moduli 3d, APP, ecc. In ottica di comunicazione sociale e istituzionale le aziende posso trovare in un simile approccio una via innovativa e ad alto valore aggiunto, che integri le classiche azioni svolte off line per parlare al pubblico giovane e ai target vicini (es. famiglie) grazie a un mezzo mirato e incisivo.

 

Utilizzo

Progetti di edutainment, in cui un’eventuale parte didattica sia trattata con i codici di entertainment familiari ai ragazzi, possono essere utilizzati per:

  • Integrare progetti di comunicazione sociale off line con aree digitali rivolte al target giovani grazie agli insegnanti (target primario)
  • Comunicare aspetti del prodotto (es. acqua, energia, ecc.) trattandoli dal punto di vista del contributo didattico che può essere dato un programma di studi scolastico, marchiando il progetto con il nome dell’azienda ma senza alcun tentativo di stampo pubblicitario di prodotto
  • Coinvolgere le famiglie e sensibilizzarle su determinati contenuti e informazioni ‘passando’ dai ragazzi, (nativi digitali), soprattutto quelli più giovani, che dalla scuola porteranno certi argomenti di discussione e di approfondimento in famiglia
  • Rivolgersi agl insegnanti come ‘formatori di opinione’
  • Lancio di meccanismi di marketing virale e progetti multipiattaforma